Manifestazione contro il Green Pass – 09/10/2021 Roma

“La Costituzione è la principale fonte del diritto della Repubblica Italiana, cioè quella dalla quale dipendono gerarchicamente tutte le altre norme giuridiche dell’ordinamento dello Stato.” Il Governo e il Parlamento, in questo periodo che resterà nella storia, sembra averlo completamente dimenticato. Qualsiasi legge deve rispettare la Costituzione, cosa che non sta accadendo. I padri fondatori, quando l’hanno scritta, hanno messo in primo piano il rispetto delle persone, la tutela della loro dignità.

Non per niente il primo di 139 articoli della Costituzione, parla del diritto al lavoro, come fondamentale. Cioè, non può essere secondario a nient’altro.

A noi però, per poter andare a lavorare ci viene chiesta una tessera… un lasciapassare. C’è qualcosa che non va. Ma quello che mi spaventa di più è il fatto che la maggior parte delle persone si adatta a questa follia.

Perché scrivo? L’intento è quello di accrescere la consapevolezza, iniziare a sentire che in qualche modo abbiamo la responsabilità di agire, anche se ci consideriamo insignificanti in un sistema così complesso. Perché avere un impatto sulle istituzioni vuol dire averlo sulla nostra vita. Dobbiamo essere svegli, ricominciare a credere che le nostre azioni sono importanti, anche seppur piccole. Svegli e responsabili. Non possiamo accettare tutto, fino ad arrivare a comprendere che ogni nostro diritto verrà calpestato, perdendo anche il poco di libertà che abbiamo. La libertà è importante, per la libertà bisogna sempre combattere. Una vita senza libertà non è degna.

Oggi c’ero. Sono partita alle ore 7:00 di mattina per arrivare a Roma alle ore 13:00. C’ero, così come tantissime altre persone che mantengono viva la speranza e si fanno forza per lottare per i propri diritti. C’ero, perché lo devo ai miei figli. Vorrei che imparassero a essere diversi, ad avere le loro idee, senza paura di essere esclusi. Cercare informazioni, non seguire le tendenze ideologiche del momento e lottare per quello che vogliono. Uscire dalla zona di comfort e lottare, nel rispetto totale dell’altro. Vorrei che imparassero che a volte, per ottenere ciò che si desidera, è necessario fare dei sacrifici e che ognuno di noi ha la responsabilità di fare qualcosa per cambiare ciò che non va. Siccome la vita è in un continuo movimento, bisogna essere flessibili, consapevoli, per poter andare avanti nel raggiungimento dei nostri obiettivi. Agire. Se si fallisce, avremo comunque imparato qualcosa, e, saremo pronti per un’altra sfida. Non serve lamentarsi, ma vivere con la mente aperta, aperta ai continui cambiamenti, facendo sentire la propria voce.

Non voglio lasciare ai miei figli un mondo sotto un controllo assoluto, dittatoriale. Non voglio che imparino ad adattarsi a delle regole assurde basate su dei falsi fondamenti. Voglio siano liberi.

C’è chi smuove le coscienze attraverso l’arte. Ovviamente considero sia la forma più importante, in quanto in un modo o nell’altro, arriva a tutti. Ma noi, gli altri che non sappiamo come fare a far sentire le nostre voci, uniamoci nel pensiero e nell’azione, facciamo sentire a chi ci governa calpestando ogni nostro diritto, che non ci stiamo ai loro ricatti, non siamo disposti ad accettare che ci venga tolta la libertà. Forse non cambierà niente andando a manifestare oppure scioperare (anche se in altri paesi in molteplici occasioni le situazioni sono cambiate), ma almeno potremo dire di aver provato a fare qualcosa, non siamo rimasti a guardare. E poi, si sa, l’unione fa la forza . Tante anime unite nello stesso obiettivo possono spostare le montagne.

Oggi siamo stati grandi!!! Ringrazio tutte le persone che sono scese in piazza per difendere le proprie idee. Abbiamo manifestato pacificamente, ma nonostante questo, la polizia ha provato a fermarci, con un fitto lancio di lacrimogeni, gli idranti e le manganellate. Mi trovavo sulla via del Corso, penso che nessuno farà vedere le foto delle persone in ginocchio, con le mani alzate, che vengono tempestate di lacrimogeni… (non ho le foto, purtroppo, mi si era scaricato il cellulare, ma basta cercare i filmati delle persone presenti). Ho ancora gli occhi lacrimanti anch’io. In mezzo ai manifestanti c’erano anche tanti bambini e nonni, ma nemmeno di questo fatto si è preoccupato qualcuno delle forze del ordine. Sono stati loro ad attaccare noi.

Non sono d’accordo con la violenza e la maggior parte delle persone che hanno manifestato, la pensano come me. Mi spiace se in altre piazze siano successi atti di violenza, questo non dovrebbe mai accadere. Non doveva accadere nemmeno dove mi trovavo io… la nostra era una manifestazione ripeto, pacifica.

Il prossimo passo da fare? Scioperare. Per chi è interessato e ha voglia di leggere, allego la proclamazione di sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati a oltranza dal 15.10.2021 al 20.10.2021. Ovviamente, troverete tutte le motivazioni per le quali ne vale la pena di partecipare.

15 pensieri su “Manifestazione contro il Green Pass – 09/10/2021 Roma

  1. Hanno permesso ai fascisti di fare quello che hanno fatto per screditare tutti.
    Due in prima fila erano agli arresti domiciliari e nessuno li ha arrestati, e anche all’altra manifestazione c’erano ed erano già agli arresti, ma nessuno li ha bloccati prima, vogliono lo scontro fisico per poter andare avanti col la porcata del green pass.

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